April 2009
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Apr 27th
Apr 25th
Apr 24th
Apr 24th
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Un uomo entra in un caffè. Splash.
Ok, mettiamo che siate appena arrivati a San Francisco e che vogliate provare la vera esperienza geek in città, ovvero la connessione wireless gratuita nei numerosi locali, trasformati in uffici temporanei dove si sorseggia caffè e si prova a inventare la next big thing del web. La prima cosa che fareste, posso scommetterci, sarebbe entrare in uno Starbucks, memori delle numerose leggende che...
Apr 23rd
Apr 22nd
Apr 22nd
WatchWatch
Tv spot #4
Apr 22nd
Breakfast tips #2 - Pancakes
1 cup of dry mix 2/3 cup of milk 1 tbsp of butter Cook Flip Eat
Apr 22nd
Apr 22nd
Apr 21st
“Looks like you’re gonna get a new crew. I hope they’re sober.”
– The cable car guy
Apr 21st
Apr 19th
Apr 19th
Apr 17th
1 note
Apr 17th
Apr 17th
Terrible lie
Disclaimer: post vagamente scanzonato che però va a ticugnare il menosissimo tema della religione in modo raffazzonato e assolutamente cazzaro. Nessuna offesa intesa. Se sei permaloso/a chiudi questa pagina adesso. Se sei iper credente e permaloso, prima chiudi questa pagina, poi fatti delle doverose domande. Tanto per, neh. T’ho avvisato. Forgive me if I’ve written this before, but as...
Apr 15th
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Apr 12th
Wired
Ma non dovevano essere gli americani i control freak definitivi, quelli per cui la sicurezza è tutto, e così via? Basta un viaggio sul cable car per rendersi conto che qui a San Francisco la gente si preoccupa poco. I piccoli veicoli che, agganciati a un cavo interrato, scalano le colline più alte della città, sembrano importati direttamente dal Brasile. La gente si accalca e viaggia appesa ai...
Apr 12th
Miti da sfatare
E comunque non è vero che a San Francisco il posto migliore per trovare una connessione gratis sia Starbucks, per usare internet nei loro locali devi essere cliente AT&T. Molto meglio Peet’s Coffee, che oltre ad avere un caffè migliore ti offre due ore di wireless per ogni singola consumazione.
Apr 10th
Apr 10th
Apr 10th
1 note
Apr 10th
Sorry, we're closed
Se tra i mille luoghi comuni che ti ha snocciolato il parentado prima che tu partissi c’è quello della lunga notte californiana – che inizi a cenare a mezzanotte e poi prosegui dritto fino alle sei senza passare dal via –, allora vuol dire che sì, anche questa volta, hanno proprio sbagliato.  Insomma tu vai in America magari con l’idea di vivere toda la noche (ma senza dirlo) e poi ti ritrovi lì...
Apr 8th
I'm so Haight
Haight. Haight è una strada, solo una. Un time warp negli anni sessanta-settanta, nella San Francisco della cultura hippy. Haight è Carnaby Street on steroids. Haight e la casa di Hunter Thompson, che come ha fatto a resistere a un ciclone così. Haight e the Citrus club, che serve dei noodles in quelle che per un italiano sono insalatiere. Haight e i negozi di design underground, dove compri...
Apr 8th
Open doors
Uno pensa che qui negli Usa la paranoia sia un po’ ovunque. Soprattutto visto il “caloroso” benvenuto che ci hanno riservato all’aeroporto. Quindi ti prepari già ad assistere a scene di isteria collettiva, a misure da sicurezza degne. Ti prepari a vivere un mese all’ombra del terrore, insomma.  Ti prepari. E poi torni a casa a pranzo, e trovi la porta dell’appartamento spalancato. Ma non sei...
Apr 8th
Commenti alla mia borsa invader (Volume 1)
Commesso di Lush Usa: I love the whole Galaga theme!
Tizio sul bus verso Fillmore: Hey, I used to play that game! I was horrible, though.
Barbone sulla Haight: OH MY GOD, I SEE SPACE INVADERS!
Gestore del negozio di marionette: By the way, I love your bag!
Apr 7th
Apr 7th
Apr 7th
Apr 7th
Fooling around
Il primo giorno, intendo, il primo giorno dopo quello in cui metti piede a meno nove di fuso orario e non capisci bene nemmeno da che parte sei girato, è uno di quelli in cui tutto quello che stai cercando ti sfugge dalle mani, e allora ti succede che invece che finire da Dottie’s, la migliore colazione di San Francisco, capiti fino a Japantown, sotto quell’imbarazzante pseudopagoda modernista che...
Apr 7th
Please stand in line
La coda per essere ammessi come visitors si snoda invalicabile fino alla fine della sala, della moquette e la fine di ogni interregno permesso dall’atterraggio nel non luogo di passaggio, nel limbo del viaggiatore penitente. Noi si entra in America a testa bassa, un po’ schiacciati dalla crisi che con effetto eco sta rintronando anche la vecchia europa. Noi si entra carichi di...
Apr 6th